Il potere della precisione degli obiettivi

Chi non ricorda la mitica scena in cui Massimo Troisi e Roberto Benigni, nel film “Non ci resta che piangere”, in cui cercano di spiegare a Leonardo Da Vinci come funziona il treno?

Loro pensavano di conoscere bene il funzionamento del treno perché del resto… Beh, “è una cosa così semplice”! Eppure, quando abbiamo in mente un’idea o un concetto che dobbiamo mettere per iscritto o spiegare dettagliatamente ad altri, la maggior parte di noi incontra un po’ di problemi perché ci accorgiamo di avere delle carenze che forse prima ignoravamo. La stessa difficoltà la ritroviamo anche quando dobbiamo spiegarlo a noi stessi, quando a quel concetto devono seguire azioni pratiche. Una delle prime regole per avere successo e progredire nella vita, come ci viene insegnato dalle più autorevoli fonti del sapere, è quello di avere degli obiettivi chiari, specifici e perseguirli. Facile no! E’ così semplice… Cosa ci vuole ?

In fondo tutti noi abbiamo delle buone idee – delle preferenze o dei desideri che vogliamo raggiungere – ma il più delle volte queste idee, se non sono supportate adeguatamente da un obiettivo chiaro, resteranno, nella maggior parte dei casi, solo delle buone idee che non saranno mai realizzate.

E’ un peccato vedere quante persone che hanno le potenzialità per creare e sviluppare delle ottime idee o dei progetti validi cadono per la mancanza di una visualizzazione chiara. A qualcuno di voi sarà capitato di avere avuto qualche idea brillante che poteva sviluppare o creare e ci ha pensato per molto tempo. Sapevate che potevate realizzarla e che ancora nessuno ci aveva pensato. Poi cosa è successo? Che un giorno avete visto la vostra idea realizzata da qualcun altro. Personalmente in passato mi è capitato varie volte e ogni volta, in verità, rosicavo un po’ a vedere la mia idea realizzata da altri. Obiettivi vaghi producono risultati vaghi, anche se sembra quasi un controsenso parlare di ottime idee e progetti vaghi.

Pensa (1)Facciamo un esempio, per intenderci meglio: dire “voglio andare in vacanza con il mio partner” è una buona idea, dire che “dal 7 al 14 luglio sarò in Sardegna con il mio partner sulla spiaggia di Liscia Di Vacca” è un obiettivo. Dire a un ragazzo “devi tornare prima la sera” è una buona idea, dirgli di tornare ogni lunedì alle 10.30 è un obiettivo. Quando pensiamo e parliamo in un modo più preciso e specifichiamo dettagliatamente gli aspetti degli obiettivi, liberiamo tante forze che lavoreranno a nostro favore per farci raggiungere i risultati ambiti. Cambia tutto. Anche il potere del subconscio lavorerà ininterrottamente per noi.

Quando deponi nel subconscio modelli chiari e potenti questi ti sosterranno nel percepire opportunità, creare soluzioni potenti, attirare le persone giuste e compiere le azioni necessarie per raggiungere i nostri sogni e obiettivi.

Un metodo assicurato per dare chiarezza e specificità agli obiettivi è quello di metterli per iscritto. Uno studio fatto all’università di Harvard su un arco temporale di trent’anni ha messo in evidenza la potenza e la forza degli obiettivi messi per iscritto. Gli studenti che si erano laureati con un progetto a lungo termine per iscritto (solo il 3%) sono quelli che in un secondo momento hanno avuto un reddito superiore – da 10 a 100 volte rispetto alla media – e sono anche quelli che hanno avuto più successo nella vita, e non si tratta di studenti più intelligenti di altri perché avevano lo stesso quoziente intellettivo di altri colleghi, l’unica differenza era avere le idee chiare sul proprio futuro, idee messe per iscritto. Una buona idea ti fa stare bene e ti illude che sei sulla buona strada, ma resti al palo perché non sai da dove iniziare. Un obiettivo chiaro ti fa muovere i primi passi perché sai cosa devi fare. Quando sai dove stai andando, perché ci vuoi andare e perché sai cosa troverai nel momento in cui arrivi, questo ti darà la marcia in più per camminare spedito verso le tue realizzazioni.

Se non vediamo chiaro il nostro futuro non lo raggiungeremo mai, sarà solo un bel film senza una traccia e un finale che gira confuso nella nostra mente, ma poi la realtà ci dirà che è solo un sogno. L’obiettivo chiaro è il primo passo per costruire poco alla volta il tuo progetto.

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Un esercizio semplice e piacevole potrebbe essere quello di iniziare a diventare consapevole dei nostri pensieri e del nostro linguaggio. Siamo più vaghi o ragioniamo e parliamo per obiettivi specifici? Abbiamo tutto nella nostra mente oppure mettiamo per iscritto i nostri pensieri? Ricordiamoci che i più grandi progetti a volte sono stati trascritti su dei semplici tovaglioli di carta al Bar, oppure sul primo pezzo di carta che si aveva sottomano. Perché quando le idee arrivano non dobbiamo dimenticarci di farle uscire dalla nostra mente e trascriverle e svilupparle su carta. Solo così potremo mettere tutti i pezzi al posto giusto ed assemblare il nostro puzzle fino a formare la figura completa e dare vita alla nostra buona idea.

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